Scheda nutrizionale con i valori per 100 g di aglio:
parte utilizzabile: 75% 
acqua 80 g
proteine 0,9 g
grassi 0,6 g
carboidrati 8 g
calorie 41
ferro 1,5
calcio 14 mg
fosforo 63 mg
vitamina B1 0,14 mg
vitamina B2 0,02 mg
vitamina PP 1,3 mg
vitamina A 5 μg
vitamina C 5 mg
Caratteristiche:
L’aglio (Allium sativum), originario dell’Asia centrale, è un bulbo composto a sua volta da numerosi bulbilli avvolti da una tunica cartacea bianca o rosata. L’odore caratteristico è dato dall’allicina, che è una sostanza antibiotica.
Quando acquistarlo:
L’aglio si trova tutto l’anno. In primavera - estate c’è’ l’aglio fresco: si presenta con il gambo verde e gli spicchi, più piccolini, sono avvolti da una guaina fresca.
Come sceglierlo:
Badate che le teste d’aglio siano dure e compatte, prive di ammaccature o di parti ammuffite.
Come conservarlo:
Le trecce di aglio si conservano a lungo se poste in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato.
Valore nutritivo:
Combatte le infezioni, è utile nella prevenzione del cancro, fluidifica il sangue, abbassa la pressione sanguigna, stimola il sistema nervoso, previene ed allevia la bronchite, ha azione espettorante e decongestionante, è aperitivo e digestivo. Affinché “funzioni” l’aglio va mantenuto crudo ai vari pasti.
In cucina:
Al di là delle virtù terapeutiche l’aglio ha un grande valore gastronomico. Si abbina praticamente a tutte le verdure, dà tono alle carni ed ai pesci, rafforza le salse, profuma le zuppe e le minestre. Da solo è capace di caratterizzare un piatto: come non pensare alla salsa aiolli, alla bagna cauda, agli spaghetti aglio ed olio? Ricordate sempre che il sapore dell’aglio cambia in funzione del mondo in cui viene manipolato e cotto: l’aglio intero e non sbucciato è più delicato, se finemente tritato diventa piccante, una bollitura a fuoco lento do un’aroma morbido, mentre la doratura nell’olio dà un sapore più deciso. Non lasciate mai colorire l’aglio nel grasso di cottura perché da' un gusto amaro.
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