Le “tagliatelle” usate nel ramen hanno origine in Cina e si chiamano “Lo-Mein”, diventò una pietanza molto gradita a Sapporo fino a estendersi i n tutto il Giappone. L’invenzione pionieristica di introdurre il ramen istantaneo nelle famiglie da Momofuku Ando il fondatore della Nissin Foods ( il primo ad essere immesso nel mercato fu quello al pollo). Nel 1970mil ramen venne introdotto negli Stati Uniti e poi nel resto del Mondo;il ramen di ogni regione rispecchia i gusti di quest’ultime (in Giappone preferiscono i sapori del mare e delle spezie delicate);è un pietanza di “spaghetti” serviti in brodo caldo(di solito di bovino o maiale) con vari ingredienti posti sulla superficie. E’ gustoso e veloce, poco calorico e ricco di sostanze nutritive.
Ingredienti 4 persone
330gr di farina da setacciare
140cc di acqua
7gr di sale
5gr di amido di mais
2 tuorli d’uovo
Procedimento
Mescolare l’acqua con il sale finchè quest’ultimo non si sarà sciolto completamente (mescolare), aggiungere il tuorno e sbattere con una frusta; aggiungere la farina e mescolare finchè non si ottengono dei fiocchi che impasteremo fino ad ottenere una sfera unica. Coprire con una busta in vineile e saltarci sopra con i piedi per 20 minuti,togliere dal sacco ed impastare con le mani riducendo il tutto in un sfera di impasto abbastanza elastico (sentire con il dito quando viene respinto l’impasto va bene). Sciacciare leggermente con la mano e spolverizzare, metterlo dentro il sacco e lasciare riposare per 1 ora 1 ora e mezzo;stendere la pasta con il matterello fino ad arrivare ad una circonferenza di 60-70cm di 2mm di spessore (seguire il procedimento per igli udon) ripiegarla su se stessa a fisarmonica spolverizzando ogni lato,tagliare gli spaghetti non eccessivamente grandi. Possiamo porli in una forma quadrata o a nido e friggerli da entrambi i lati, conservarli in frigo o in freezer.