Significa “guardando la luna” e si collega ad un’antica usanza giapponese di ammirare la luna piena in autunno; l’uovo rispecchia la luna mentre la pasta sono le nuvole passeggere che la coprono.
Ingredienti
1litro di dashi (quello di konbu e bonito, una volta fatto il brodo di konbu, toglierlo dal fuoco, mettervi i fiocchi di sarda essiccati 2/3 di tazza, lasciare che si depositino sul fondo, attendere 1 minuto e mescolare, passarlo in un colino)
soba o udon
1 uovo per persona
naruto (un salame di pesce con una sostanza rosa dentro)
salsa di soia
mirin
nori sbriciolato
cipolline verdi tagliate finemente
Procedimento
Fare il brodo e aggiungervi il mirin, la salsa di soia e un cucchio di sale o zucchero (dipende dai gusti);tagliare il naruto e le cipolline. Cuocere i soba o gli udon, scolarli, metterli in una tazza da minestra e coprirli con il brodo; fare un piccolo spazio fra i soba o udon e rompervi un uovo (adrebbe mangiato crudo però si può porre su una griglia e farlo cuocere un po’),mettervi sopra l’alga nori sbriciolata,le cipolline verdi e una rotellina di naruto.